Comunicazione, grafica, web e diritto d'autore

27 Dicembre 2011 by in category Curiosità & More tagged as , , , with 0 and 0
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Le potenzialità di internet permettono a tutti di accedere a una mole di informazioni, di dati, di materiale fotografico, di materiale audio e video, di documenti facilmente scaricabili con un click.

Questo è un enorme vantaggio per tutti: mentre un tempo le banche dati erano accessibili solo per gli addetti ai lavori, oggi tutti possono trovare una bella immagine da inserire nel proprio profilo Facebook o nel proprio blog, oppure scaricare testi per la propria tesi di laurea o i filmati dell’ultimo live della propria band preferita.

Attenzione però: non è detto che tutto il materiale che noi scarichiamo facilmente e gratis sia utilizzabile per qualunque nostro scopo!

Recentemente mi è stato chiesto di utilizzare una base musicale per il filmato di presentazione aziendale di un cliente. Era una canzone molto famosa, ottima per lo scopo del filmato…
Il mio cliente, un caro amico, mi ha chiesto di inserirla nel filmato.
Sapevo che non lo aveva fatto, ma dopo avergli detto che si, si poteva usare, ma solo pagando i diritti d’autore, questo ingenuamente mi ha chiesto: “…ma non basta pagare un euro e scaricarlo da Itunes?

Distinguiamo bene le cose: è un conto scaricare l’mp3 (o la foto, il documento, il filmato, il logo…) anche pagandolo, è un altro conto se lo utilizziamo per i nostri scopi.

Proviamo a pensare alle foto gratuite: se una nostra foto venisse scaricata da Google (oggi è facilissimo grazie ai social network, Facebook in particolare), manipolata e utilizzata da malintenzionati oppure inserita in siti che promuovono attività illegali, magari come testimonial di un prodotto “imbarazzante” come ci sentiremmo? Un po’ irritante, no?

E se il frutto del nostro lavoro, una tesi di laurea magari, fosse copiata e incollata in documenti che alcune aziende utilizzeranno per il proprio business, senza chiederci il permesso e senza riconoscerci nulla? Il nostro lavoro verrebbe sfruttato senza che nulla ci venga riconosciuto da chi ne ricaverà profitto… Seccante, vero?

In sostanza la legge sul diritto d’autore nasce proprio a tutela delle opere frutto dell’intelletto, dell’ingegno dei professionisti.

Ciò vale anche quando le aziende richiedono al proprio studio grafico o all’agenzia di comunicazione i file sorgente delle pagine web, o delle pagine pubblicitarie, delle immagini fotografiche, dei cataloghi…
Ciò accade normalmente quando il cliente rompe i rapporti con il proprio studio: i file sorgente serviranno per non dover rifare i lavori ex novo e passarli poi al nuovo studio che se ne dovrà occupare.

Salvo accordi presi precedentemente lo studio non è tenuto a consegnare i file sorgente al proprio cliente, in alcun caso.

Ecco due link per maggiori informazioni:

In ambito grafica e comunicazione il sito AIAP (Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva)
www.aiap.it

In ambito musica e video il sito SIAE (Società Italiana Autori ed Editori)
http://www.siae.it/Faq_siae.asp

www.studiocastelliadv.it