Consigli per l'organizzazione
della comunicazione aziendale/6

17 Luglio 2012 by in category Consigli di comunicazione with 0 and 0
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Studio Castelli ADV

 CONOSCERE IL MERCATO E LA CONCORRENZA

Fondamentale per ottenere il massimo dalle nostre azioni promozionali e pubblicitarie conoscere profondamente il proprio mercato e i propri concorrenti.

La conoscenza ci permette di studiare nuove strategie di comunicazione, per preparare il nostro merchandising, per creare dei cataloghi prodotto, un sito, insomma tutto ciò di cui ha bisogno la nostra azienda, in maniera differente rispetto a ciò che fanno i concorrenti.

DIFFERENZIARSI E’ MEGLIO
Spesso si tende a ricalcare soluzioni già tentate da altre aziende con successo, a ripercorrere strade già percorse per paura di sbagliare.

Errore madornale!
Per far notare la nostra azienda e i nostri prodotti dobbiamo differenziarci dalla massa, attirando l’attenzione dei nostri potenziali clienti in modo differente.
Ogni arma deve essere utilizzata per presentarci al pubblico in modo differente: packaging con materiali alternativi, guerriglia marketing, campagne affissioni provocatorie, stand ecologici, segnalazioni chiare nei punti vendita… insomma tutto il nostro materiale deve consentire al cliente di capire immediatamente che ciò che sta vedendo, toccando, vivendo, è connesso alla nostra azienda.

CONOSCIAMO I NOSTRO PREGI MA ANCHE I NOSTRI DIFETTI

In un’epoca in cui tutti cercano di evidenziare i propri lati migliori e le proprie caratteristiche distintive in termini di eccellenza, è indispensabile anche conoscere le proprie limitazioni e difetti.
Non conoscere (o non ammettere!) i propri limiti, i propri difetti, le proprie mancanze spesso ci fa fare il passo più lungo della gamba. Meglio evitare di promettere ai clienti, mediante una bella pubblicità accattivante, ciò che non si può mantenere: l’effetto boomerang è in agguato, sempre.
Siamo sempre a tempo a recuperare migliorando i nostri prodotti, i nostri servizi, l’importante è non sbilanciarsi andando oltre i nostri limiti.