Home > BLOG > (S)consigli per gli acquisti > Il prezzo più basso a tutti i costi…


Penso che tutti quelli che come me hanno un’attività qualsiasi in proprio abbiano la stessa incombenza costante: la realizzazione dei preventivi.

Vengo subito al sodo: penso che il preventivo gratuito porti spesso a far pensare a chi lo chiede che non costi nulla a chi lo fa.

In realtà la realizzazione di un preventivo porta con se un notevole impegno, sbattimenti per fare conti, telefonate a collaboratori, contrattazioni con fornitori, paragoni con i vecchi preventivi in archivio, tempo, tempo, tempo… che viene sottratto ad altre attività.

La prassi ormai è chiedere un preventivo a chiunque… si chiede un preventivo a qualcuno che offre un servizio particolare solo per avere un’idea di spesa, pur sapendo che non comprero’ il servizio, perlomeno non a breve.

Tanto è gratis… per chi chiede, però!

Perchè, allora, ai tempi in cui mio papà aveva iniziato a lavorare il preventivo era a pagamento?
Il tempo valeva di più 40 anni fa’? Oppure ha più valore adesso?

Riflettiamoci sopra un po’…

Capita spesso di entrare in gara per una serie di servizi per aziende di dimensioni medio-grandi, che vogliono preventivi per sito, brochure, catalogo, pendrive personalizzati, stand, banner, blog, decorazione flotte aziendali…. e chi più ne ha ne metta…

Per prassi chiedo quante aziende sono in gara… di norma se sono 5 per me sono già troppe e il preventivo non lo faccio.

Perchè perdere un’occasione così? Solo per pigrizia?

In realtà non è pigrizia, è una decisione che segue ad un ragionamento preciso: chi chiede tanti preventivi alla fine ha le idee talmente confuse che probabilmente non prenderà alcuna decisione, posticipando tutto. Questo accade ai titolari di piccole e mede aziende che seguono personalmente ogni ambito e aspetto della propria azienda.

Più volte ho partecipato a gare “sul prezzo” che assorbono energie a un gruppo di persone, non solo a me, che collaborano alla stesura dei preventivi, per poi sentirmi rimbalzare di telefonata in telefonata con un “richiami più tardi”, “il dottore è impegnato”, “la responsabile marketing è fuori ufficio”…

A prescindere dal fatto che basandosi esclusivamente sul prezzo la guerra è decisamente senza vincitori, ci sono solo sconfitti.
1 – Chi fa il preventivo perde perchè ci rimette e lavora male.
2 – Il cliente ci perde perchè il lavoro sarà fatto sotto tono per non rimetterci. Poi dovrà far rifare il lavoro a chi ha fatto il preventivo a un prezzo più alto.
3 – Il mercato ci perde perchè viene rovinato irrimediabilmente per tutti.

Chiunque in qualunque settore troverà un competitor che potrà fare il medesimo servizio/lavoro a minor prezzo.
L’unico risultato della guerra al ribasso è che prima o poi i margini si ridurranno a zero: noi comunicatori lavoreremo per coprire le spese… a discapito della qualità del servizio offerto ai clienti stessi.

Spesso mi sento dire che sono più caro di quell’altro, non lo nego…
Spesso però mi sento dire che lavoro bene e “a pelle” sento la fiducia del cliente.

La professionalità dev’essere pagata il giusto: di norma quando un collaboratore mi offre servizi, lavora con me per un lungo periodo, non per il prezzo più basso, ma per la fiducia che da’.

In conclusione suggerisco a tutti gli imprenditori che hanno bisogno di un preventivo:
– informarsi prima sulle 2/3 agenzie (non di più) cui si chiederà il preventivo.
– Guardare il portfolio online è sempre utile, anche per capire se stiamo interpellando l’agenzia giusta per noi. Se lavora con multinazionali o PMI, oppure se offre servizi che a noi non servono.
– Chiedere incontri con i referenti delle agenzie per discutere insieme i preventivi.
– Dare sempre risposte anche negative in merito all’accettazione, magari offrendo motivazioni.