Home > BLOG > Curiosità & More > MARKETING 2015 – ISTRUZIONI PER L’USO

Analizzando i progressi e le tendenze del marketing nel 2014 che si appresta a terminare, ecco quelli che potranno essere i 5 trend principali del mondo della comunicazione d’impresa nel 2015:

1. Il cliente

Oggi le società possono conoscere meglio che in passato i propri clienti: Bisogna aiutare i clienti nella scelta del prodotto adatto alle loro necessità utilizzando i dati in nostro possesso.
Occorre sapere cosa pensano i clienti dei nostri prodotti/servizi, per migliorarli e per capire meglio come approcciarci al mercato per vendere di più e meglio.
Inoltre il post-vendita è sempre più importante per il cliente: offrire un adeguato servizio che non abbandoni il cliente a sè stesso dopo l’acquisto è visto sempre più come valore aggiunto, in un mercato in cui spesso reclami, richiesta di informazioni e consigli restano inascoltati dietro a call center, indirizzi mail generici (e mai utilizzati) e trafile burocratiche assurde, che rendono di fatto le aziende veri e propri “muri di gomma”.

2. Coinvolgimento

 


Gli utenti sono sempre più legati ai propri smartphone e tablet, e alle esperienze che ne derivano, soprattutto dalla navigazione online: Le aziende che più riusciranno a sfruttare questo legame degli utenti, saranno nei prossimi anni le protagoniste del proprio mercato di riferimento. Negli ultimi anni c’è stato un aumento di campagne basate sulla narrazione, che puntavano al suscitare emozioni nell’utente:
Catturare queste emozioni permetterà ai brand, piccoli e grandi, di creare coinvolgimento.
Su cosa bisogna puntare quindi? Meno parte commerciale e più emozioni, bilanciando le due componenti.

3. Video

I video stanno diventando sempre più componente fondamentale sia della vita quotidiana, sia della comunicazione d’impresa.
No, non stiamo parlando della classica tv, anzi: la tv sta perdendo sempre più terreno, soprattutto tra le fasce di età più giovani, in favore delle piattaforme digitali sia “fisse” (pc, notebook) che mobile (tablet e amartphone).
Quindi creare contenuti video, soprattutto se di breve durata e in grado di dare informazioni utili all’utente, avrà un impatto positivo e in grado di attirare nuovi clienti o fidelizzare quelli già esistenti.
NB: Non ci riferiamo a spot pubblicitari, spesso costosi e che tendono a irritare gli utenti, che potendo li evitano.

4. Social Network

I social network ormai sono una componente fissa nella vita della maggior parte della popolazione (che ci si riferisca a quela Mondiale, Europea o Italiana non cambia), e quindi la presenza di un’impresa nel mondo social è basilare: dalla grande multinazionale all’elettrauto dietro l’angolo, se non si è presenti è quasi come non esistere. 
La presenza regolare dell’azienda sui social network è quindi fondamentale, per interagire con ii clienti e farsi conoscere da un pubblico più vasto (il concetto è lo stesso del tradizionale “passaparola”, in fondo).
L’importante è scegliere quali sono i social network più idonei alla nostra impresa.

5. Smart gadget & smart wear?

Nì.
Smart glasses, watches & co sono arrivati sul mercato nella seconda metà del 2014. Può darsi che avranno una diffusione enorme, ma è probabile che ci metteranno almeno 2-3 anni a raggiungere un numero di utenti adeguato per sviluppare strategie di comunicazione che coinvolga questi strumenti in modo efficace: Conviene quindi rinviare questo discorso al 2016