Non lasciar morire il progetto!

13 Maggio 2015 by in category Consigli di comunicazione tagged as , with 0 and 0
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tempisticheSpesso capita che alcuni progetti su cui stiamo lavorando si dilunghino per mesi e mesi, per le ragioni più varie.

Non mi riferisco a progetti ampi e continuativi, che solitamente prevedono un gran numero di proposte, elaborati, prove di stampa, e aggiornamenti. No, sto parlando, ad esempio, della realizzazione (o dell’aggiornamento) di un sito web, nemmeno troppo esteso, che di norma non supera la decina di pagine. O del restyling di una brochure, o della realizzazione di un semplice flyer.

Il fatto è che a volte curarsi della parte comunicativa della propria azienda non sembra una priorità.
Purtroppo è radicata l’idea che qualsiasi lavoro “creativo” non sia urgente, o addirittura importante.

Nulla di più sbagliato!

Dopotutto parliamo di uno strumento importante per il business della propria azienda, sia che si parli di immagine coordinata, che di comunicazione online o offline.

Sono 4 ragioni principali per non lasciare a metà un progetto creativo:

Questo progetto… com’era organizzato?

Se trascorre molto tempo tra i vari invii del materiale necessario al progetto, non si può certo pretendere che il creativo passi il tempo a “rimirare” il lavoro che non può portare avanti.
Ovviamente si dedicherà ad altro.

Così facendo però, capita di non ricordarsi “come funzionava quel sito”, o “come sono impostati quei file”, di conseguenza le tempistiche per ogni intervento di aggiornamento si dilatano.

Ma se cambiassimo… ?

Lasciare da parte i contenuti di un progetto di comunicazione per un lungo periodo, può portare a più che naturali cambiamenti di idea.

Spesso però questi sono dettati da gusto personale, e non da cosa è funzionale, o no, per il progetto.
Di conseguenza, con richieste di intervento e aggiornamento di contenuti che in precedenza erano stati approvati, aumenteranno ancora i tempi (e i costi) di lavorazione.

Rivediamo le priorità…

Come dicevamo, il creativo non starà con le mani in mano mentre attende notizie da voi. Si dedicherà ad altri clienti e progetti.

Non è quindi possibile pretendere che il vostro progetto abbia la massima priorità, e che il creativo si metta immediatamente al lavoro non appena riceve la vostra mail.

… sì, ma con urgenza

Se passano diversi mesi, è probabile che ad un certo punto abbiate necessità di concludere il progetto con urgenza (specialmente se si tratta di un evento, business stagionali o particolari promozioni).

Il creativo cercherà dunque di accontentarvi, e terminare il lavoro quanto prima (conciliando però gli altri progetti a cui nel frattempo ha iniziato a lavorare).

E qual è il risultato di un progetto concluso in fretta e furia?
Un lavoro che forse non è al 100% delle sue potenzialità, ma su cui, forse, non si ha tutto il diritto di lamentarsi.

Concludendo…
I progetti di comunicazione sono innanzi tutto basati su un lavoro di squadra tra cliente e agenzia. Entrambi devono rispettare tempistiche concordate, non solamente per tutelare il rispetto del budget, ma soprattutto per avere un livello di qualità adeguato alle aspettative…
Quindi …

Hai voluto la bicicletta il tandem? E allora pedaliamo, insieme!