Home > BLOG > Consigli di comunicazione > L’importanza di chiamarsi Responsive

Prendi un web designer e chiedigli se sia proprio necessario fare un sito responsive: scommetto che ti fulminerà con lo sguardo, pensando che al giorno d’oggi anche solo chiederlo sia un reato passibile della pena capitale, possibilmente lenta e dolorosa.

Certo, l’errore di fondo forse lo commettiamo noi del settore, dando per scontato che ormai chiunque debba sapere cosa significhi “responsive”, parlando di siti web, quindi, mi prendo un po’ di tempo per spiegarlo a chiunque sia un po’ incuriosito.
Premessa: un sito responsive non è una versione progettata appositamente per i dispositivi mobili, separata dal sito “principale” sviluppato per i desktop.
É forse meglio parlare, per chiarire il concetto e evitare incomprensioni, di template responsive: la responsività non riguarda i contenuti delle pagine, ma la veste con cui il sito si presenta.
È infatti una questione legata strettamente al design del sito.

Gli elementi della pagina, in un sito responsive si muovono in maniera organica al cambiare della risoluzione della finestra nella quale sono visualizzati.

Così potrai vedere come si spostano e ricombinano, per qualche misteriosa magia (leggasi: ore e ore passate a insultare il pc, mangiando e dormendoci sopra, da parte di chi ha realizzato quel sito), tutte le parti della pagina.

Creare un template responsive significa progettare la grafica e l’interazione dell’utente con diversi layout, tanti quante sono le risoluzioni dei principli dispositivi che accederanno al sito.

Solitamente viene prima la progettazione del design per desktop, un pò per contenere i costi, un po’ perché il cliente ha maggior familiarità con un sito basato sul display del pc: il layout desktop quindi fa da base per tutti gli altri. Possono esserci casi in cui la versione mobile di un sito è più importante di quella desktop?

Certo,e ovviamente in questi casi si fa il percorso opposto, partendo dalla progettazione per mobile.
Mi dirai: “tutto bello, tutto giusto, ma…
Alla fine della fiera, quali sono i vantaggi di questi template responsive?
  • Semplifica la navigazione con dispositivi mobili, strumenti ormai nella vita di tutti.
  • Può essere un aiuto in fatto di SEO e posizionamento del sito su Google e altri motori di ricerca.
  • Dà all’utente l’idea di maggior considerazione delle proprie esigenze.
  • Dà l’idea che l’azienda proprietaria del sito sia moderna e sempre al passo coi tempi.
Quindi tutti i siti devono essere responsive?
Dipende.
Da cosa? Dagli obiettivi , dal proprio pubblico, dalla natura stessa dell’azienda: per esempio, se devo fare il sito di una casa di riposo, probabilmente la responsività sarà inutile: il mio pubblico sarà prevalentemente di anziani, o le loro famiglie, che devono decidere con calma e non attaccati a uno smartphone tra una riunione aziendale e l’aperitivo con gli amici.
Se invece devo vendere prodotti/servizi dedicati a un pubblico più eterogeneo e vasto, realizzare un sito full-responsive potrà essere un prezioso alleato al mio business.